Azioni sul documento
Creature da aMARE. Biodiversità dal Parco Marino di Bunaken, Nord Sulawesi, Indonesia
Fotografie subacquee di Vittoria Amati - Elaborazione grafica di Domenico De Arcangelis.
Dal 9 giugno 2011 la Sala Balena del Museo Civico di Zoologia ospiterà le forme ed i colori dei fondali del Parco marino di Bunaken, Nord Sulawesi, Indonesia.
La mostra Creature da aMARE è composta da 45 splendide foto scattate da Vittoria Amati nello straordinario ambiente marino indonesiano, immortalato in tutta sua microscopica ricchezza di particolari anche grazie alla elaborazione grafica di Domenico De Arcangelis.
L'intento è quello di sensibilizzare il pubblico alla biodiversità e agli ecosistemi dei reef dell'Indonesia. Gli scatti della fotografa evidenziano dettagli diversamente non percepibili; creature come le stelle marine ci appaiono in una prospettiva diversa, quasi surreali: i colori, convertiti nel loro esatto opposto al negativo, rendono visibili le protuberanze a forma conica, allineate parallelamente
sulle braccia che ricordano le decorazioni sulle perle di vetro dei Fenici. Una ricerca minuziosa che riscontriamo anche nelle molteplici forme di ricci con aculei elegantissimi di vario spessore. E ancora animali nascosti nei coralli, cavallucci marini pigmei, perfetto esempio di mimetismo animale, il cui corpo è identico alla gorgonia alla quale vivono aggrappati.
Un mondo in miniatura che riduce la distanza tra uomo e natura e che proprio attraverso i colori e le forme offre ai nostri occhi e alla nostra anima impressioni nuove.
La carriera di fotografa di Vittoria Amati parte da lontano. Siamo negli anni Ottanta. Ed inizia proprio con la collaborazione ad una rivista che si occupa di mondo sommerso: il Subacqueo. Dopo essersi dedicata a reportage e ritrattistica di personaggi politici e protagonisti centrali del nostro tempo ritorna, in questi ultimissimi anni, al lavoro più impegnativo: fotografare sott'acqua. Sperimentazione e passione le permettono di emergere in un ambito fotografico fra i più tecnici e didascalici, quello subacqueo.












